Martedì, 02 Giugno 2020
A+ R A-

Rassegna stampa

  • Movimento ProLife, cultura e antropocentrismo: sabato 22 il focus con gli esperti

    La vita della cultura e la promozione della persona saranno i focus sui quali, il Movimento ProLife, farà intervenire gli esperti, sabato 22 febbraio alle ore 9,30 nell’aula magna dell’Itas – Itc, nell’area urbana di Rossano

    «Aprite le porte alla vita. La cura della vita tra sapienza, etica e fragilità»: sarà  questo, il tema dell’evento promosso dal sodalizio guidato da Natale Bruno che, nei giorni scorsi, ha festeggiato il suo 34esimo anniversario dalla fondazione e celebrato la 42esima Giornata Nazionale per la Vita partecipando alla Santa Messa diocesana celebrata dal Vescovo Giuseppe Satriano nella vicaria di Cariati, nella parrocchia di Cristo Re. Coordinati da Bruno, dopo gli indirizzi di saluto della Dirigente scolastica Anna Maria di Cianni, del Direttore dell’Ufficio Pastorale diocesano della vita Don Vittorio Salvati e del presidente di Federivita Calabria Francesco Saverio Ardito, aprirà la serie di interventi la Aquilina Sergio, docente di Teoria del Diritto e dello Stato presso l’Unical e di Bioetica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Istituto Redemptoris Custos, già socio onorario del Movimento per la Vita di Corigliano-Rossano, alla guida della Commissione Biogiurdica del Movimento che promuove questo momento di approfondimento. Dal mito di cura: un ritorno all’inviolabilità della vita, è il titolo della sua relazione.

    «Curare e prendersi cura, ossia, l’alleanza terapeutica»: sarà su questo tema che interverrà Michele Florio, Dirigente medico di 1° Livello all’unità di Radiodiagnostica dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza e docente di Biotica Clinica  presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale –  Istituto Redemptoris Custos. Anche Florio è membro della Commissione di Biogiuridica e pertanto aderisce al Movimento guidato da Natale Bruno. «Il suo contributo – sottolinea la Sergio – sarà indispensabile per continuare a fare del Movimento un punto di riferimento fondamentale nella trasmissione dei valori e della tutela della vita e della persona soprattutto in ambito biomedico dove risulta urgente oltre ad una alleanza terapeutica una riumanizzazione del concetto di cura».

    «Il sostegno spirituale come fondamento di speranza»: dalla sofferenza alla gioia della vita sarà la tematica analizzata da Don Antonio Martello, direttore dell’Ufficio Regionale Pastorale della Salute, voce quest’ultima di dimensione teologale rilevante al fine di  fornire elementi fondativi del rapporto tra spiritualità e speranza nelle  questioni etiche di inizio e fine vita.

  • “Povertà: tra indifferenza e desiderio di riscatto”, il progetto tra Diocesi, Comune e Scuole “Povertà: tra indifferenza e desiderio di riscatto”, il progetto tra Diocesi, Comune e Scuole

    in AttualitàBreaking NewsCorigliano-RossanoIn EvidenzaTerritorio10/02/2020 18:16

     

    “Povertà: tra indifferenza e desiderio di riscatto”. E’ questo il titolo del progetto che l’Arcidiocesi di Rossano Cariati, l’Amministrazione comunale di Corigliano Rossano e le Scuole Secondarie del comune unico, intendono mettere in campo. Tutti i soggetti coinvolti puntano a dar vita ad un percorso di accompagnamento e crescita dei ragazzi del nostro territorio, che, come spesso sottolinea Papa Francesco e non solo, “non sono il nostro futuro, ma il nostro presente”.

    L’obiettivo è quello di attivare percorsi educativi in cui i giovani studenti possano essere protagonisti creativi, nel leggere con realismo e capacità prospettica la realtà, ricercando un quadro valoriale in un contesto civile e sociale, dove perdere i valori del vivere rischia di diventare una regola.

    Alla prima riunione operativa hanno partecipato S. E. l’Arcivescovo, Mons. Giuseppe Satriano, l’assessore alla cultura e alla solidarietà Donatella Novellis, i rappresentanti degli istituti Itc Luigi Palma, Polo Liceale Rossano, Itas – Itc Rossano, i Licei di Corigliano “Bruno” e “Colosimo” , il Nicolas Green – Falcone e Borsellino, IIS ITIS Majiorana e gli uffici di pastorale giovanile e di pastorale scolastica della diocesi. Ogni scuola, quindi, con il coordinamento dell’assessore Novellis, indicherà un proprio referente così da attivare in ogni singolo istituto, esperienze concrete con gli studenti che avranno il loro momento di sintesi nell’incontro già fissato del 16 aprile 2020 con don Luigi Ciotti. Un appuntamento che non intende essere un evento ma una delle tappe di un progetto che si intende proseguire negli anni a venire.

  • "STRAORDINARIA L'ACCOGLIENZA RISERVATA AI CROCERISTI..."

    Risultato immagini per Spirit of Discover"

    Presenti anche gli studenti dell'indirizzo Turismo dell'IIS ITAS-ITC di Rossano che hanno accolto e guidato i turisti di lingua inglese per le vie del centro storico con grande professionalità, competenza, padronanza linguistica e la solarità che li contraddistingue. Un ringraziamento speciale al Comune di Corigliano Rossano che coinvolge da sempre i nostri studenti nelle varie manifestazioni culturali e turistiche del territorio.

    Da Rossano blog:
    Straordinaria l'accoglienza riservata ai croceristi, provenienti dall'Inghilterra, che, a bordo della nave "Spirit of Discovery", sono approdati al Porto di Corigliano. I tanti turisti, dopo il benvenuto da parte dell'assessore al turismo: Tiziano Caudullo, hanno visitato il Castello Ducale di Corigliano e il centro storico bizantino di Rossano con tappa al Museo Diocesano in cui hanno ammirato il ricco patrimonio religioso in esposizione e, soprattutto, il Codex Purpureus Rossanensis (Patrimonio dell'Unesco).

    In seguito, poi, hanno fatto tappa alla Cattedrale, alla Panaghjia, al San Marco e nella centralissima Piazza Steri dove, per l'occasione, sono stati allestiti gli stand con l'esposizione e la degustazione, gratuita, dei numerosi prodotti tipici locali. Gli studenti della Scuola Alberghiera “Majorana” di Rossano, invece, hanno preparato il risotto della Piana di Sibari con gamberetti ed agrumi. Un primo piatto che è stato apprezzato dai tanti visitatori. Presenti anche gli stand, oltre della Confartigianato, della Coldiretti e di Campagna Amica, grazie anche alla presenza del Presidente Antonello Fonsi, che hanno offerto i loro prodotti, a chilometro zero, ai tanti croceristi. Gli stessi croceristi, oltre a visitare l'incantevole centro storico bizantino, hanno potuto ammirare, presso l’ufficio di informazioni turistiche lungo il Corso Garibaldi, le meravigliose creazioni orafe di Teresa Cicero, Vincenzo Linardi, Luca Salvato e Domenico Tordo. Prezioso, tra l'altro, l'impegno degli studenti del Liceo Linguistico di Rossano, dell’ITAS-ITC di Rossano e del Liceo Linguistico ed ITC Palma di Corigliano che, per l'occasione, si sono cimentati in ciceroni, per un giorno, accompagnando i tanti turisti alla scoperta dei due importanti centri della Sibaritide spiegando loro, in lingua inglese, il ricco patrimonio artistico, oltre alla storia e alla cultura, che contraddistingue il comune unico di Corigliano-Rossano. Un plauso a tutti gli studenti per la loro straordinaria preparazione. Ai numerosi croceristi, grazie agli info-point, è stata consegnata una brochure, illustrata a colori, con informazioni utili in lingua inglese. Grazie al supporto offerto da Gaetano Gianzi (Presidente dell’Associazione “Corigliano per la Fotografia”), in collaborazione con l’agenzia Media Studio, sono stata allestite, inoltre, due mostre fotografiche dedicate ai due centri storici, con gli scatti di Francesco Patrizio e Fabio Renzo, al Castello Ducale e al Palazzo San Bernardino. I tanti croceristi, dopo l'emozionante giornata vissuta nel visitare i due centri storici di Corigliano e Rossano, sono ritornati, grazie agli autobus-navetta messi a disposizione dall'Amministrazione comunale gratuitamente, al Porto di Schiavonea dove, in serata, sono ripartiti a bordo della maestosa nave da crociera, della compagnia britannica Saga, Spirit of Discovery. La nave, partita il 22 gennaio da Southampton (Regno Unito) con oltre mille (1.000) passeggeri, è arrivata al Porto di Corigliano proveniente da Malta (Grecia). I turisti sono stati accolti grazie anche all'intrattenimento folkloristico a cura della Proloco di Corigliano. Da sottolineare l'ottima organizzazione da parte dello staff dell'Assessorato al Turismo ed Ufficio Europa. Una nota di merito, dunque, alla dott.ssa Benedetta De Vita, Isabella Celestino, Anna Le Fosse, Adele Guerriero, Francesco Patrizio, Luca Vitale, Maria Grazia Vito, Luigia Marra, Angela Scopato e Giuseppe Calabrò. Complimenti a tutti. Soddisfatto, in modo particolare, l'Assessore al Turismo e al Marketing territoriale, Tiziano Caudullo, per l'accoglienza riservata ai numerosi croceristi ed ha voluto ringraziare quanti si sono prodigati per la buona riuscita dell'evento che, tra l'altro, ha portato una “boccata d'ossigeno” all'economia locale in cui i turisti hanno assaggiato le pietanze legate alla cucina tipica del luogo ed acquistato i diversi prodotti tipici, oltre a cartoline e souvenir di ogni genere, per la gioia dei pochi commercianti che operano, da anni, nei due importanti centri storici. L'augurio, infine, che altre navi da crociere possano approdare al Porto di Corigliano, da qui ai prossimi anni, in modo tale da incrementare il turismo nell'intera Piana di Sibari che offre molto, grazie alle sue bellezze naturali e paesaggistiche, a quanti visitano i diversi comuni dell'intera fascia jonica cosentina. Il turismo è un punto di forza per questo importante lembo di Calabria, per cui bisogna investire in questa direzione portando avanti, con grande convinzione e tanta determinazione, una serie di iniziative mirate che sono di fondamentale importanza per invertire la rotta e garantire, allo stesso tempo, un futuro migliore ad un territorio in cerca, tuttora, di un pronto e definitivo riscatto.

    ANTONIO LE FOSSE

    1

    2              3

     

     

     

  • Protagonisti gli studenti del LES dell’IIS ITAS-ITC di Rossano

    Immagine correlata

     

     

    All’Auditorium Amarelli si rivivono le tragedie della Shoah nella “Giornata della Memoria”.

    Il “culto della memoria” evocato dall’eroica figura del colonnello Fabio Martucci

    Un evento che ha il fine di raccontare, far rivivere, un momento terribile della storia dell’umanità attraverso la figura del colonnello Fabio Martucci. L’emozionante “The sound of the silence”, armonizzato dal Duo Father&Son, accoglie gli ospiti, gli studenti, veri protagonisti dell’evento, ai quali é affidato un grande compito culturale e morale: «rinnovare la speranza di una società in cui prevalga l’amore e non l’odio».

    È partendo dai momenti significativi, emozionanti, commoventi e tragici della Shoa, che nella città di Corigliano Rossano, attraverso la settimana della “Memoria”, ci si auspica che questi valori diventino i veri costituenti dello Statuto, che non può essere un mero atto burocratico, piuttosto, il fertilizzante della terza città della Calabria che dev’essere portato avanti a gran voce dalle nuove generazioni accompagnate da una corretta amministrazione.

    Un intervento arricchito dall’esperienza familiare della dott. ssa Alessia Alboresi, nata da una famiglia di partigiani emiliani, in cui il momento storico della Resistenza scorre nelle molecole del DNA; una famiglia, per la quale, la Giornata della Memoria ebbe sempre grande importanza. La «Giornata della Memoria» nell’Auditorium Amarelli, vuole essere un appello, rivolto soprattutto ai giovani, per la rifondazione di una società, minacciata continuamente da autoritarismi e divisioni che segnalano l’emergere di continue discordie.

    Il vento che attraversa l’odierna società non è inarrestabile. Umiltà, solidarietà e rigore sono i valori, incarnati perfettamente dal colonnello Fabio Martucci, ricordato nostalgicamente dalla nipote Claudia Martucci, che possono riprendere in mano le carte che ci orienterebbero verso «Un’eliminazione fisica del diverso» come afferma il prof. Ferraro.

    La storia di un uomo che ha resistito, spinto dal sentimento patriottico, alle forze tedesche, un internato militare italiano, un «IMI», così definiti con il termine coniato furbamente da Hitler, che si è contraddistinto attraverso una resistenza senz’armi, ideologica, dicendo «no» al Nazismo. Un momento tragico per la storia  che vagheggia come una luce accecante negli occhi dell’umanità e merita di essere ricordata e vissuta da tutte le generazioni.

    «È successo e può succedere» conclude il professor Filareto «se viene a mancare l’anticorpo che combatte una società caratterizzata da xenobofia e antisemitismo, se si dimenticano gli orrori della storia. Qual è? L’anticorpo della Memoria» .La memoria è, sì, il presente del passato, ma anche il fondamento del futuro.

    http://www.ecodellojonio.it/allauditorium-amarelli-si-rivivono-le-tragedie-della-shoah-nella-giornata-della-memoria/

    UNO

    DUE

     

  • "Oltre le mura del carcere" - Gli studenti dell'ITAS ITC di Rossano in visita alla Casa di Reclusione di Rossano -

    “Oltre Le mura del Carcere”, un progetto di legalità realizzato dall'Istituto Superiore ITAS ITC di Rossano.Gli studenti il 23.01 cm hanno incontrato i detenuti della Casa di Reclusione di Rossano. Il Referente del progetto, il docente di discipline giuridiche economiche dell'Istituto, Graziella Algieri, in collaborazione con il comandante del Reparto, la Dr.ssa Elisabetta Ciambriello, le funzionarie giuridico Pedagogiche la Dr.ssa Simona Piazzetta, Dr.ssa Simona Maria Gitto, Dr.ssa Caterina Maletta, e con la Direttrice della Casa di Reclusione, la Dr. Ssa Maria Luisa Mendicino, hanno reso possibile il confronto ed il dialogo tra studenti e detenuti, oltrepassando ogni muro anche quello del pregiudizio. 

    Con la collaborazione dei docenti in materie letterarie, prof. Giuseppe Spillino e Prof. Aldo Madeo, gli studenti sono partiti dall'esame dei nostri principi costituzionali, dal concetto della pena non solo come punizione ma, soprattutto, come rieducazione, sino allo studio e all'esame "dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria.
    Voltaire : "Non fatemi vedere i vostri palazzi ma le vostre carceri, poiché è da esse che si misura il grado di civiltà di una nazione”, gli studenti con i detenuti hanno discusso anche di questo, dell'importanza in un Paese civile della funzione rieducativa della pena.
    Molti detenuti hanno raccontato di aver ripreso, grazie al supporto delle funzionarie giuridico pedagogiche, gli studi e di aver conseguito anche la laurea.
    Caloroso e colmo di solidarietà è stato il saluto dell'assessore Donatella, agli studenti dell'ITAS ITC di Rossano.
    Una giornata ricca di emozioni, dove la sofferenza trasmessa dai detenuti è arrivata all'animo e alla mente non solo degli studenti che hanno partecipato al progetto, dopo un percorso di studio e di dibattito , ma anche di tutti i partecipanti.
    Il progetto fortemente voluto dal Dirigente dell'Istituto ITAS ITC di Rossano, la Dr.ssa Anna Maria Di Cianni, ha visto come unici protagonisti gli studenti e i detenuti in un dialogo su temi come la sofferenza, la dignità umana, il pregiudizio sociale, i principi Costituzionali e il ruolo dell'istruzione come strumento di recupero. Una opportunità di dialogo su temi rilevanti ed attuali. Una occasione di arricchimento reciproco tendete anche a riflettere sulla libertà di scelta tra il bene e il male. Libertà di scelta possibile solo grazie all'effettiva conoscenza, all'istruzione scolastica, alla cultura.
    I detenuti sono stati accompagnati in questo percorso di confronto e di riflessione dal docente, in discipline giuridiche ed economiche, la Prof.ssa Maria Valente.
    Comunicato Stampa Istituto Itas Itc Rossano -

    https://www.rossanocalabro.it/index.php/att/17087-oltre-le-mura-del-carcere-gli-studenti-dell-itas-itc-di-rossano-in-visita-alla-casa-di-reclusione-di-rossano

    https://www.lavocecosentina.it/2019/index.php?option=com_k2&view=item&id=3384%3Aoltre-le-mura-del-carcere-gli-studenti-dell-itas-itc-di-rossano-in-visita-alla-casa-di-reclusione-di-rossano&Itemid=692&time_1579943046=1579943046

     

     

     

     

  • Anoressia e bulimia, la Farmacia Noto ha realizzato un confronto fra esperti e studenti dell’Itas e dell’Itc di Rossano

    Anoressia e bulimia, la Farmacia Noto ha realizzato un  confronto fra esperti e studenti dell’Itas e dell’Itc di Rossano

    Dal bisogno oggettivo di sensibilizzare, soprattutto, le nuove generazioni sul corretto uso degli anabolizzanti e degli integratori, la locale Farmacia Noto ha programmato e realizzato due incontri presso l’Itas e l’Itc di Rossano. Concreti momenti di formazione e confronto con i giovani studenti . L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività socio sanitarie che le dottoresse Eliana e Marilina Noto stanno realizzando nella città bizantina. Volta per volta una tematica diversa. Gli ultimi due incontri, in ordine di tempo, realizzati presso le suddette scuole, hanno trattato il tema “"Il mito della bellezza....pericolosa". Due appuntamenti in cui si è parlato dell’anoressia e della bulimia, soprattutto, nell’età adolescenziale. Il compito di introdurre e coordinare i lavori nei due plessi scolastici rossanesi è toccato al sociologo e giornalista Antonio Iapichino, il quale, parlando dei mutamenti sociali ha evidenziato ciò che può essere definita come omologazione generazionale. Da qui l’introduzione alle attività previste per la giornata di lavoro nelle due scuole guidate dalla dirigente Anna Maria Di Cianni. La prima relazione è stata curata dalla  dott.ssa Valentina Pometti, biologa nutrizionista. Nel trattare il tema "Cibo ed emozioni",  ha sottolineato che le abitudini alimentari trasmettono informazioni sulla nostra identità individuale e sono anche un veicolo di comunicazione all’interno del gruppo (familiare, sociale) e rispecchiano atteggiamenti e abitudini che i genitori, in particolare la madre, trasmette ai figli. “Nessuno di noi, infatti, ‘mangia’ solo sostanze inerti, ma anche simboli, tradizioni, abitudini associate agli alimenti e fortemente radicate nelle relazioni affettive, sociali e collettive”. La dottoressa Pometti, inoltre, ha fatto notare che tra l’alimentazione e la sfera emotiva esiste uno stretto legame. Un rapporto disfunzionale con il cibo ha radici profonde. Qui l’educazione alimentare intesa come prevenzione primaria riveste un ruolo importante. “Bisogna amare se stessi”, ha detto, “e non avere paura del cibo. Perché in fondo il cibo è il primo gesto d’amore”. La dott.ssa Giuliana Morani, psicologa clinica, ha relazionato su "Anoressia e bulimia, parliamone!". La professionista ha esposto le caratteristiche principali dei disturbi del comportamento alimentare (anoressia e bulimia), sottolineando che il rapporto non sano con il cibo esprime una difficoltà dell’adolescente nelle relazioni con il mondo esterno e con il proprio mondo emotivo. Difficoltà – ha aggiunto -  che utilizzano come canale di espressione il cibo. Ha esposto i fattori di rischio che predispongono allo sviluppo della patologia e ha sottolineato come i modelli sociali incentrati sull’apparire facilitino nelle ragazze la ricerca di una magrezza eccessiva e pericolosa. Ha concluso con l’importanza di fare affidamento per la cura di tali disturbi a un’equipe multidisciplinare che affronti la problematica da diversi e sfaccettati punti di vista: medico, psicoterapeuto, nutrizionale, psichiatrico, al fine di affrontare le cause profonde del disturbo e dare un significato alla sofferenza espressa dal sintomo. I lavori sono stati conclusi dalla dott.ssa Eliana Noto, farmacista, che ha trattato il tema "Integratori e anabolizzanti...istruzioni per l'uso." Un intervento ricco di contenuti, durante il quale, facendo riferimento alle relazioni precedenti su anoressia e bulimia, ha parlato della vigoressia o reverse anorexia (un’altra faccia della stessa medaglia). Quindi, ha evidenziato quella rappresenta una nutrizione intelligente, che determina il benessere del corpo e della mente, associato al necessario equilibrio dell’utilizzo di integratori. Ha informato e sensibilizzato la platea sul bisogno di non esagerare con l’uso scorretto ed eccessivo dei suddetti  prodotti, soprattutto degli anabolizzanti  perchè potrebbero determinare gravi danni per la salute dell’individuo.  Ai giovani studenti la dottoressa Noto ha lanciato l’appello di ragionare con la propria testa senza lasciarsi affascinare da eventuali mode passeggere, “spesso lanciate su Internet per attirare l’attenzione dei giovani adolescenti, ancora insicuri e inesperti, sfruttando la loro debolezza, soprattutto psicologica, per scatenare in loro”, ha concluso la dottoressa Noto, “il bisogno di raggiungere una perfezione patologica”.

    Articolo su IonioNotizie

     

  • Un'impresa viva e pulsante nel cuore dell'Itas Itc

    Logo 2 

    Nata all'interno del programma "Impresa in Azione" della Junior Achievment, la TECNOSIAè un'impresa simulata creata e gestita dalla 4 B SIA (Sistemi Informativi Aziendali). La TECNOSIAopera sia all'interno dell'Itas Itc che all'esterno, fornendo assistenza hardware e software e micropercorsi di formazione sull'uso del computer.

    Il coinvolgimento delle scuole verso la promozione della cultura imprenditoriale parte dalla strategia di Lisbona, come principale forza motrice dello sviluppo e dell'innovazione. In quest'ottica, il programma "Impresa in Azione", finanaziato dalla Commissione Europea - Direzione Generale Impresa e Industria, ha coinvolto, nell'ultimo anno, 41.000 studenti in Italia e 310.000 in tutta Europa. volantinoscuola1

    La mini-impresa TECNOSIA, gestita completamente dagli studenti, si propone di sviluppare, su piccola scala, un’attività economica reale.

    A questo scopo, gli studenti "imprenditori" hanno lavorato sulla validazione delle idee proposte, creato il team e stilato l'organigramma dell'impresa. Dopo aver formalizzato l'atto costitutivo, si sono cimentati nella definizione del business plan, come una vera start-up, individuando i punti di forza e di debolezza della loro idea imprenditoriale. La fase successiva è stata quella della costituzione del capitale sociale, con la vendita dei titoli azionari e l'analisi della gestione finanziaria dell'impresa.

    Il marketing pubblicitario è stato realizzato interamente dagli studenti, i quali hanno prodotti volantini, manifesti, biglietti da visita, un profilo Facebook (https://www.facebook.com/Tecnosia/?fref=ts) e un sito web di tutto rispetto https://tecnosia1.wixsite.com/tecnosia.

    Attualmente, la TECNOSIAè in fase produttiva: i minimprenditori ricevono i propri clienti, tutti i giorni, all'interno del plesso di via Nazionale, dove sono ubicate le classi dell'ITC.

    Un’impresa di studenti è, a tutti gli effetti, uno strumento pedagogico basato sulle esperienze pratiche sviluppate gestendo un progetto completo di impresa che comporti interazioni con l’ambiente esterno: queste attività consentono agli studenti di acquisire competenze di base in materia di gestione d’impresa, ma anche di sviluppare qualità personali e competenze trasversali che sono divenute sempre più importanti per tutti coloro che vivono e lavorano in una società basata sulla conoscenza.

    Far parte di una mini-impresa offre agli studenti l’occasione di valorizzare la loro creatività, di sviluppare la loro capacità di entusiasmo e di fiducia in sé stessi, di imparare a lavorare in gruppo e di mostrarsi più inclini ad assumersi responsabilità e ad utilizzare la loro iniziativa, così come anche la capacità di gestire i problemi di natura organizzativa e le situazioni di mancata risposta del mercato.

    Bigliettodavisita

     La valenza altamente formativa del percorso ha fatto sì che il MIUR validasse "Impresa in Azione" come esperienza di Alternanza Scuola Lavoro, già dall'a.s. 2015/16: per l’inserimento della TECNOSIAin Alternanza Scuola-Lavoro, l'Itas Itc ha stipulato una convenzione (approvata dal MIUR) con Junior Achievement Italia, ricevendo, quindi, i registri per gli studenti e le schede di valutazione.

    Al termine dellesperienza, gli studenti che hanno fatto parte di Impresa in Azione potranno accedere alla certificazione ESP (Entrepreneurial Skills Pass), riconosciuta a livello europeo, la quale attesta il possesso di competenze teoriche e pratiche in ambito economico, finanziario e imprenditoriale acquisite grazie alla partecipazione al programma Impresa in azione: una certificazione altamente qualificante da inserire nel proprio curriculum.

    .

    .

     

     

  • Corepla School Contest

    school contest

    Il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica mira a sensibilizzare i giovani sul tema della raccolta differenziata e sul riciclo degli imballaggi. Gli studenti dell’ITAS ITC partecipano al concorso che prevede 4 missioni di classe da svolgere durante tutto l’anno scolastico. ogni missione effettuata dà diritto ad un punteggio, la somma dei punti permette alla classe di concorrere per aggiudicarsi i premi finali.


    Quest’attività didattica rappresenta per gli studenti un’occasione per apprendere un argomento di grande attualità ed interesse attraverso l’uso di linguaggi e metodi a loro idonei.

    sponsors

    .

    .

     

  • Olimipiadi di Scienze Naturali

    associazione insegnantiolimpiadi scienzeanis

    Nulla ha senso in biologia se non alla luce dell’evoluzione. T. Dobzhansky

     

    Per l’anno scolastico 2016/2017, L’ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, organizza la quindicesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali. L’iniziativa rivolta a tutti gli indirizzi vede la partecipazione del biennio dell’ITAS ITC di Rossano. Le Olimpiadi Internazionali prevedono diverse selezioni: regionale, nazionale e internazionale. Quest’ultima fase si svolgerà a Cote D’Azur in Francia. Quest’esperienza darà l’opportunità agli studenti di verificare le loro attitudini e inclinazioni, realizzare un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane e di avviare, alla luce del confronto effettuato con realtà scolastiche estere, una riflessione sugli eventuali aggiustamenti da apportare al curriculum di riferimento. Il ruolo della nostra scuola è quello di sostenere, aiutare e accompagnare in questo percorso i propri studenti, perché “una buona testa e un buon cuore sono una combinazione formidabile. Ma quando ci aggiungi una lingua o una penna colta, allora hai davvero qualcosa di speciale” (Nelson Mandela).

    .

    .

  • Incontro con la Polizia stradale e gli Artificieri

    polizia

    Giovedì 9 Marzo, gli studenti delle prime classi AFM hanno incontrato alcuni agenti della Polizia Stradale e alcuni Artificieri Antisabotaggio della Polizia di Stato per riflettere sui tanti comportamenti scorretti tenuti e che mettono a rischio la vita dei giovani. Grande l’attenzione e l’interesse dei partecipanti.

    .

    .

  • Nonni in Internet

    ANTEAS GRUPPO

     

    Per il quinto anno consecutivo, gli studenti dell’IIS ITAS ITC diventano tutor per il progetto "Nonni in Internet", corso di Informatica di base in collaborazione con l'Anteas Rossano, avviato insieme alla Fondazione Mondo Digitale.

    Agli studenti della 3B SIA è affidato il compito di insegnare ai corsisti l’uso del computer: una classe capovolta, insomma, con il valore aggiunto del dialogo intergenerazionale.

    .

    .

  • Femminicidio, avere coraggio e non piegarsi. Flotta ringrazia l’Itas Itc per proposta di qualità

    Femminicidio, avere coraggio e non piegarsi. Flotta ringrazia l’Itas Itc per proposta di qualità

    Riuscito spettacolo teatrale #Iodamorenonmuoio promosso dall'Istituto Itas Itc e al quale l’Amministrazione comunale, attraverso l’assessore alla cultura Serena Flotta, ha subito aderito patrocinando la manifestazione ospitata nella gremita Sala Rossa di Palazzo San Bernardino.

    Leggi l'articolo completo. 

     

     

     

  • l’Itas - Itc di Rossano apre le porte al territorio

    Il 27 gennaio e il 1° febbraio.....open day

     

    Dal prossimo anno scolastico si amplia l’offerta formativa:
    anche Ottico e Odontotecnico

     

    Leggi l'articolo sui due nuovi indirizzi.