Novità relative all’esame di Maturità 2026

Studenti Docenti

Con la presente si intendono comunicare le principali novità relative all’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione – a.s. 2025/2026, così come definite dal D.M. n. 13 del 29 gennaio 2026.

 

1.  Discipline d’esame e commissioni

 

In data 30 gennaio 2026 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso note:

·        le discipline oggetto della seconda prova scritta;

  • le quattro discipline che costituiranno oggetto del colloquio orale per ciascun indirizzo di La commissione d’esame è composta da:
  • quattro commissari (due interni e due esterni)

·        un presidente esterno.

 

2.  Svolgimento del colloquio orale

 

Il colloquio non consiste in una semplice interrogazione, ma rappresenta un momento multidisciplinare finalizzato ad accertare il conseguimento del Profilo educativo, culturale e professionale (PECUP) dello studente.

Il colloquio si apre con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale. In questa fase assume un ruolo centrale il Curriculum dello Studente, che la commissione utilizza per valorizzare:

  • le esperienze formative svolte anche in contesti extrascolastici;
  • il grado di maturazione personale, autonomia e responsabilità raggiunto;
  • l’impegno in attività coerenti con il percorso di studi o in azioni di cittadinanza

 

3.  Discipline, pensiero critico e interdisciplinarità

 

Il colloquio prosegue con l’accertamento delle competenze relative alle quattro discipline individuate per ciascun indirizzo.

La commissione verifica la capacità del candidato di:

  • utilizzare e collegare le conoscenze acquisite;
  • argomentare in modo critico e personale;
  • padroneggiare i     nuclei     tematici     fondamentali     in     una     prospettiva                                pluridisciplinare            e interdisciplinare.

 

4.  Educazione civica e Formazione Scuola-Lavoro

 

Il colloquio comprende:

  • la verifica delle competenze di Educazione civica, sulla base del curricolo d’istituto e delle attività documentate dal Consiglio di classe;
  • la presentazione dell’esperienza di Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO), attraverso una breve relazione o un elaborato multimediale, da analizzare in modo critico e da collegare al PECUP e al percorso di studi complessivo.

5.  Lingua straniera e CLIL

 

  • Non è più prevista una parte obbligatoria del colloquio svolta in lingua straniera, salvo per gli indirizzi in cui la lingua straniera è disciplina oggetto dell’orale.
  • In presenza del docente interno della disciplina non linguistica, possono essere accertate le competenze CLIL.

 

6.  Voto di comportamento

Per i candidati interni con valutazione pari a sei decimi nel comportamento, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe.

 

7.  Validità dell’esame

 

L’Esame di Maturità è valido solo se il candidato svolge tutte le prove, compreso il colloquio orale. Non è pertanto consentito rifiutare la prova orale, anche in presenza di crediti sufficienti al superamento dell’esame.

8.  Valutazione e punteggio

  • Al colloquio sono attribuibili fino a 20 punti (come per ciascuna prova scritta).
  • Il punteggio è deliberato dall’intera commissione, presidente incluso, il giorno stesso del colloquio.
  • Per i candidati con almeno 90 punti complessivi, la commissione può assegnare fino a 3 punti di integrazione.

La lode può essere attribuita all’unanimità dalla commissione ai candidati che:

  • conseguano 100/100 senza bonus;
  • abbiano ottenuto il credito scolastico massimo con voto unanime;
  • abbiano raggiunto il punteggio massimo in tutte le prove d’esame.

9.  Studenti con disabilità e DSA

 

Sono confermate tutte le tutele previste dalla normativa vigente:

  • prove equipollenti o differenziate per studenti con disabilità, in coerenza con il PEI;
  • tempi aggiuntivi e strumenti compensativi per studenti con DSA, secondo quanto previsto dal PDP;
  • possibilità di prova orale sostitutiva della prova scritta di lingua straniera, nei casi Nel diploma finale non viene fatta menzione di prove differenziate o dispense.

 

10. Prove suppletive e sessione straordinaria

Per i candidati assenti a una o più prove per gravi e documentati motivi, sono previste:

  • una sessione suppletiva;

·        una sessione straordinaria.

 

Si invitano studenti e famiglie a leggere con attenzione la presente comunicazione e a rivolgersi alla scuola per eventuali chiarimenti.

 

Si allega D.M. n. 13 del 29 gennaio 2026. Distinti saluti.

 

Allegato:  m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti(R).0000013.29-01-2026

 

Circolare 

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