Una giornata che resterà scolpita nella storia dell’IIS ITAS ITC di Rossano. Oggi, 17 dicembre, circa 50 studenti e un docente del nostro Istituto sono diventati ufficialmente volontari dell’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri). Da oggi, la loro missione sarà quella di portare conforto, ascolto e supporto ai malati nelle corsie degli ospedali.
La cerimonia si è svolta presso la parrocchia della SS. Trinità, dove don Umberto Sapia ha officiato una messa solenne dedicata ai nuovi volontari. All’evento è intervenuto per un saluto anche il cappellano dell’ospedale, don Giovanni Filippelli, che ha sottolineato l’importanza spirituale del servizio al prossimo.
Particolarmente toccante è stato il discorso di Danilo Ferigo, Presidente dell’AVO. Con parole cariche di pathos e commozione, il Presidente ha invitato i ragazzi a riscoprire il valore del dono di sé, esortandoli a essere una presenza costante e luminosa per chi soffre.
A testimoniare il forte legame tra l’Istituto e questa iniziativa, era presente alla cerimonia una folta rappresentanza di docenti della scuola, che hanno accompagnato i ragazzi in questo delicato passaggio di crescita civile.
La Dirigente Scolastica, dott.ssa Anna Maria Di Cianni, ha voluto far sentire la sua vicinanza ed esprimere il massimo orgoglio per il traguardo raggiunto dai suoi studenti, dichiarando:
“Vedere i nostri ragazzi impegnarsi in un percorso così nobile è motivo di vanto per tutto l’Istituto. Mi auguro che la loro preparazione, sia scolastica che umana, possa dare lustro alle loro famiglie e ai pazienti dell’ospedale. Questi giovani porteranno alto il nome della nostra scuola sul territorio, dimostrando che l’istruzione non è solo studio teorico, ma cittadinanza attiva e cuore.“
Diventare volontari AVO significa scegliere di dedicare il proprio tempo agli altri, trasformando la teoria dei banchi di scuola in pratica di vita. La comunità scolastica si stringe attorno a questi 50 ragazzi, augurando loro che questa esperienza possa arricchirli profondamente, rendendoli cittadini più consapevoli e sensibili.
ROSSANO (CS) – 17 Dicembre |

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